sabato 19 aprile 2014

SUNREEF 210

Il cantiere SUNREEF, leader nel settore dei catamarani, presenta un concept per un trimarano di 64 metri dedicato al mercato dei superyacht.
Il SUNREEF 210 offre degli ampi spazi interni e un dislocamento di sole 200 t, meno della metà di uno yacht di pari lunghezza.


giovedì 17 aprile 2014

DUE PROGETTI DI MATTEO ZUNINO

Matteo Zunino è un architetto con la passione della nautica, questi sono due idee per degli yacht a vela di circa 10 metri.

Le immagini sono accompagnate dalle descrizioni date dal progettista.


Imbarcazione 9.5 m crociera -regata, nello specifico su questo progetto è stata effettuata una ricerca di innovazione nella disposizione degli interni con le panche della dinette che sono state pensate come ribaltabili a scomparsa nella parete della murata. tale accorgimento era finalizzato ad un maggiore spazio in regata per i cambi di vele e per una maggiore flessibilità degli interni. Gli spazi cucina e carteggio sono ridotti al minimo su due piccole consolles laterali tenendo conto di un utilizzo prevalentemente agonistico o di navigazione di piccolo cabotaggio e dei recenti sviluppi dell'informatica di bordo dove un pc può sostituire con maggiori possibilità metri quadri di carte nautiche.
A poppa sono presenti un wc di dimensioni medie e una cabina doppia con armadio e buona altezza media interna. A prua è presente un'altra cabina doppia.
da un punto di vista strutturale da rilevare la presenza di una paratia in corrispondenza del trasto randa e dell'asse del timone volta ad ottimizzare la risposta strutturale e ad individuare una zona poppiera utile allo stivaggio ma conformata in modo da poter essere svuotata in regata per alleggerire le estremità e ridurre il momento polare in favore di un minor beccheggio.
Il piano di coperta libero a poppa del trasto randa può essere utilizzato per fornire una comoda zona prendisole per i passeggeri in crociera o un sicuro e immediato alloggiamento per l'autogonfiabile in regata




Imbarcazione di 10m crociera regata.  Di volumi e dislocamento molto più contenuti del precedente cerca linee più moderne con lo spigolo a poppa ormai diventato un must su molte barche. Pensata come costruzione interamente in carbonio per il contenimento dei pesi cerca comunque interni molto vivibili con ampia dinette di disegno tradizionale e blocco servizi a proravia dell'albero (cucina e wc) per utilizzare le paratie divisorie come punti di irrigidimento e nervatura dell'intera struttura.
Sono presenti un'ampia cabina prodiera con armadi, e una cabina a poppa doppia, sempre con armadio. E' prevista anche una cuccetta singola adiacente alla zona di carteggio per lo skipper/navigatore per un totale di 7 posti letto complessivi. 
L'ampia tuga vetrata occhieggia a soluzioni già sperimentate su monoscafi molto più grandi e contribuisce ad un'idea di ariosità e vivibilità degli interni a dispetto delle dimensioni tutto sommato contenute dell'imbarcazione.
Anche in questo caso è presente a poppa una paratia di irrigidimento in corrispondenza del trasto randa e dell'asse timone e una zona poppiera destinata allo stivaggio e all'alloggiamento dell'autogonfiabile in regata e/o dei passeggeri in navigazione.

sabato 5 aprile 2014

DUFOUR 310

DUFOUR 310 GRAND LARGE è il nome un po' pomposo di questo nuovo modello del cantiere francese leader nel segmento delle barche di grande serie.

giovedì 3 aprile 2014

BRISTOL BOAT COMPANY - HERRESHOFF'S YACHTS

La BRISTOL BOAT COMPANY è una associazione che tramanda le tradizioni costruttive di barche storiche, in questi video rivivono le bellissime forme dei progetti di NATHANAEL GREENE HERRESHOFF, uno dei monumenti dello yacht design.







mercoledì 2 aprile 2014

CNB 100 CHRISCO

Uno splendido yacht prodotto nel 2009 dal cantiere francese CNB e progettato da Luca Brenta.

La barca è assolutamente splendida, con linee d'acqua elegantissime e un piano di coperta molto pulito, qualche perplessità sugli interni assai "essenziali" e sulla scelta di usare un materiale come il vetro per la tuga.




lunedì 31 marzo 2014

IL RESTAURO DI LULWORTH

LULWORTH è un magnifico yacht del 1920, finito in disgrazia e poi rinato con il restauro del 2006.
Il progetto di restauro è stato curato magnificamente dallo Studio Faggioni di La Spezia.
Questa è la sua storia.




venerdì 28 marzo 2014

RORC CARIBBEAN 600 - 2014 EDITION

Una splendida regata a cui partecipano le più belle e veloci barche al mondo in una cornice magica come il Mar dei Caraibi, questa è la RORC CARIBBEAN 600.

Questi i risultati delle ultime edizioni:

Results: RORC CARIBBEAN 600 TROPHY - IRC OVERALL
2014 - George Sakellaris, RP72, Shockwave (USA)
2013 - Ron O'Hanley, Privateer, Cookson 50 (USA) 
2012 - Niklas Zennström's JV72, Rán (GBR)
2011 - George David, Rambler 100, JK 100 (USA) 
2010 - Karl C L Kwok, Beau Geste, Farr 80 (HKG)
2009 - Adrian Lee, Lee Overlay Partners, Cookson 50 (IRL)


Records:
Multihull record holder - Region Guadeloupe in 40 hours 11 mins 5 secs (2009)
Monohull record held by Rambler 100 in 40 hours 20 mins 02 secs (2011)
Class40 race record: Gonzalo Botin's Tales II (2014), 2 days, 16 hours 37 minutes 52 seconds


giovedì 27 marzo 2014

CLIPPER ROUND THE WORLD

Volete girare il mondo in barca a vale ? Se dite di no avete sbagliato blog.

L'iniziativa CLIPPER ROUND THE WORLD ha lo scopo di portare gli appassionati di mare a navigare all'interno di una regata che circumnaviga il globo, e non mi sembra poco.

L'esperienza della navigazione oceanica in equipaggio è il sogno di molti velisti ma spesso le difficoltà economiche ed organizzative lo rendono impraticabile, per questo esistono diverse iniziative che consentono ad appassionati velisti di diventare skipper oceanici.

Sono aperte le iscrizioni per le prossime edizioni.



mercoledì 26 marzo 2014

SAARE YACHT - UNA BARCA ESTONE

SAARE YACHT è un piccolo cantiere Estone nato nel 1991, dopo lo scioglimento dell'URSS, su un'isola del Mar Baltico.
Per ora sono solo due i modelli prodotti: il 38" ed il 41", entrambi i modelli sono decisamente "nordici", nel senso che hanno un aspetto assai poco mediterraneo.

SAARE 41ac
L.f.t. 12,52 m
Baglio massimo 3,92 m
Pescaggio 2,00 m
Dislocamento 9.800 kg
Randa 48 mq
Genoa (138%) 55 m2

giovedì 20 marzo 2014

IL PROGETTO DI LETIZIA ALESSANDRINI

La giovane designer LETIZIA ALESSANDRINI ci invia alcune belle immagini di un catamarano a motore di 24 m da lei progettato.
Ecco come la stessa progettista descrive la barca:

ITHACA 80’ nasce dal desiderio di progettare un’imbarcazione con spazi confortevoli sia interni che esterni, mantenendo al contempo una linea sportiva e accattivante.
L’alternanza di curve e spigoli hanno reso slanciato il catamarano nonostante la larghezza, conferendogli una forte caratterizzazione. Per enfatizzare questa peculiarità, sono stati utilizzati tre colori diversi: azzurro navy per la parte poppiera dello scafo ed il flybrdge, blu navy per il resto dello scafo e nero per i montanti laterali a sostegno del flybridge ed il top. La linea risulta dinamica e snella grazie anche alla separazione su due livelli della tuga che ha permesso di alleggerire l’ingombro generoso della sovrastruttura.
La ricerca di una linea moderna non è stata fatta a discapito del comfort e del contatto col mare. Tutti gli otto ospiti possono infatti accomodarsi comodamente in ogni zona dell’imbarcazione, e dalla zona salotto e dalla cabina armatoriale si può godere di una spettacolare vista panoramica grazie all’ampia vetrata architettonica che circonda il maindeck.
Nel pozzetto è stata ricavata una zona salotto e gli specchi di poppa degli scafi sono in realtà spiaggette abbattibili. Il garage si trova a poppa della struttura di collegamento e il tender può essere varato grazie alla passerella/gruetta telescopica rotante inserita in uno degli scafi. Nel flybridge si trovano due divani speculari, un’ampia zona prendisole ed una zona cucina. Il top del flybridge nasconde un tendalino interno per riparare la zona di pilotaggio e la parte centrale in vetro fotovoltaico permette di ottenere 1350-1950 W. A prua troviamo un’altra enorme zona salotto, con due divani dotati di tavolini e una zona prendisole riconvertibile a vasca idromassaggio.
La zona pranzo/salotto nel maindeck è un open space molto luminoso, con un arredamento moderno e raffinato, caratterizzato da un lusso non ostentato, senza trascurare la funzionalità. Per una comunicazione efficiente con la cucina, è stato inserito un montavivande, anch’esso elemento d’arredo. La zona di pilotaggio si trova in posizione rialzata all’interno della tughetta. Anche questa è stata inserita nel design del catamarano e ha una linea affilata di ispirazione Stealth.
La cabina armatoriale si trova in posizione centrale, nel maindeck, per godere appieno della straordinaria finestratura della sovrastruttura. Il bagno è suddiviso per funzionalità e il box doccia è dotato di lettino per rilassarsi con un bagno turco.
Nel lowerdeck troviamo tre cabine doppie per gli ospiti e la zona per l’equipaggio. Il catamarano è stato progettato secondo le normative charter per non limitarne la tipologia d’uso.
ITHACA può navigare a 25 kn di velocità massima ed è dotato di linea d’assi con trasmissione v-drive per limitare l’ingombro della sala macchine.

Lunghezza fuori tutto
24.00 m (78.74 ft)
Lunghezza al galleggiamento
23.4 m (76. 77 ft)
Larghezza fuori tutto
10.5 m (34.45 ft)
Larghezza al galleggiamento singolo scafo
3.29 (10.79 ft)
Immersione
1.027 m (3.37 ft)
Dislocamento (a pieno carico)
64 t
Motorizzazione
2 x 1200 mHp (882 kW) MAN V8 1200
Velocità massima
25.5 kn
Velocità di crociera
12 kn
Serbatoio carburante
9000 l
Serbatoi acqua dolce
2000 l
Cabine
4 + 2
Posti letto
8 + 4
Servizi
4 + 2
Materiale di costruzione
VTR + Al
Carena
NPL Semidislocante












lunedì 17 marzo 2014

HELIOTROPE 65 - UN CATAMARANO A MOTORE

HELIOTROPE 65 è un catamarano a motore dedicato al charter, il suo nome ricorda HELIOS, il dio che gli antichi greci associavano al Sole, ed infatti il progetto prevede dei pannelli solari installati sulla copertura dell'ultimo ponte.

Per quanto utilizzare l'energia solare sia sempre una buona idea, bisogna dire che le barche a motore ricaricano le batterie con estrema facilità e l'uso di pannelli solari ha molto più senso sulle barche a vela ed in particolare sui catamarani a vela, date le ampie superfici sfruttabili.

Parlando del design, balza agli occhi il contrasto fra le linee esterne, filanti ed asciutte, e gli interni, che invece hanno un aspetto da scenografia fantasy che solo gli ospiti più piccoli potranno apprezzare.